Costanza e buoni propositi
Alessia Gazzola, Costanza e buoni propositi, Longanesi, 2020, pp. 288, € 18,60.
La nuova vita che Costanza ha appena iniziato a costruire potrebbe, però, essere sul punto di cambiare un’altra volta. Il lavoro di medico è ancora in cima alla sua lista dei desideri e Marco, il padre di Flora, è ancora in procinto di sposarsi. Costanza dovrà quindi confrontarsi con importanti decisioni da prendere, cuori poco inclini ad ascoltare il cervello e un sito archeologico milanese che porta alla luce un incredibile mistero dal passato medievale della città. E soprattutto con la possibilità che, in fondo, quei buoni propositi siano solo illusioni.
Alessia Gazzola ci riporta nuovamente a Verona insieme a Costanza Macallè, ancora alle prese con la paleopatologia e i suoi dubbi esistenziali. Costanza vorrebbe cambiare molte cose della sua vita, vorrebbe cambiare città, vorrebbe trovare finalmente il lavoro che ha sempre sognato, ma non può decidere a cuor leggero perché deve pensare anche alla sua bambina, la piccola Flora, che sta conoscendo il suo papà.
Costanza si arma di tanti buoni propositi ma, come sappiamo, la vita ci mette sempre davanti all'imprevedibilità e ciò che ci prefissiamo viene spazzato via da imprevisti o situazioni che non ci saremmo aspettati.
Alessia Gazzola costruisce personaggi che raccolgono in sé tutte le nostre debolezze, i nostri difetti, tutti gli errori che ognuno di noi commette ogni giorno pur mettendoci il massimo impegno nel cercare di fare la cosa giusta. Costanza non è un personaggio perfetto, anzi, sbaglia, si incasina, si immischia in situazioni paradossali e sarebbe inutile ammettere che a noi non sia mai capitato. Ma il senso di tutto è anche farci capire che sbagliare ci può aiutare a crescere, a maturare e a capire come evitare di commettere gli stessi errori.
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Recensione del primo libro su Costanza:
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